SIRIOFIBRE STX sono fibre realizzate con una speciale miscela polimerica a base di polipropilene bianco, additivato con agenti che le rendono stabili ai raggi UV e inattaccabili dagli alcali presenti nel cemento. La loro particolare conformazione assicura una dispersione rapida e uniforme all’interno delle miscele, anche in fase di miscelazione a secco.
A differenza delle comuni fibre sintetiche a monofilamento o fibrillate, utilizzate nei calcestruzzi e nelle malte per il controllo del ritiro plastico, SIRIOFIBRE STX conferiscono al calcestruzzo un effettivo incremento delle prestazioni meccaniche, migliorando la resistenza residua in post-fessurazione, la durezza e la resistenza all’affaticamento. Inoltre le fibre sono ricavate da materiale da riciclo e quindi coerenti con le direttive europee per sostenere il pianeta.
Campi d’impiego: lastre sottili prefabbricate; intonaci fibrorinforzati; pavimentazioni industriali; vasi, pozzetti, tubi, recinzioni, barriere stradali; giunti; massetti a rapida essicazione; elementi prefabbricati non strutturali; malte premiscelate.
Modalità d’impiego: SIRIOFIBRE STX vengono introdotte direttamente in betoniera durante la fase di produzione di malta o calcestruzzo, avendo cura di controllare i tempi di miscelazione ed eventualmente prolungarli per garantire una dispersione ottimale.
L’impiego di SIRIOFIBRE STX permette, nella maggior parte dei casi, di sostituire le reti elettrosaldate e di rappresentare una valida alternativa anche alle fibre d’acciaio, garantendo al tempo stesso prestazioni elevate e competitività.
L’eventuale riduzione di lavorabilità del calcestruzzo è facilmente compensabile con minimi aggiustamenti: è infatti sufficiente un lieve incremento della quantità di superfluidificante per ripristinare la lavorabilità originaria.
Vantaggi: garantisce una distribuzione uniforme delle tensioni da ritiro plastico e idraulico, con conseguente riduzione dei fenomeni fessurativi, incrementa le resistenze ai cicli di gelo-disgelo, all’abrasione e all’urto, riduce sensibilmente le macrofessure aumentando l’impermeabilità dell’impasto cementizio, permette la sostituzione di reti metalliche non strutturali e incrementa gli indici di duttilità secondo la ASTM C 1018.
Dimensioni fibra: 30 mm e 48 mm.





