Il calcestruzzo armato rappresenta uno dei materiali più utilizzati nell’edilizia moderna grazie alla sua resistenza meccanica e alla sua durabilità. Tuttavia, nel corso degli anni, l’esposizione agli agenti atmosferici e all’ambiente circostante può favorire l’insorgenza di fenomeni di degrado strutturale. Tra questi, uno dei più diffusi è la carbonatazione del calcestruzzo, un processo chimico che può compromettere la protezione naturale delle armature metalliche.
Comprendere come si sviluppa la carbonatazione, quali effetti produce e come intervenire con prodotti specifici permette di preservare nel tempo la sicurezza e l’integrità di edifici, prefabbricati, ponti, parcheggi e infrastrutture.





Durante la fase progettuale o durante la realizzazione di nuovi getti, è possibile integrare sistemi di protezione direttamente all’interno del calcestruzzo.
Le strutture già realizzate possono essere protette senza interventi invasivi attraverso trattamenti superficiali specifici.
Tra le soluzioni disponibili nel catalogo di 

