La corrosione delle armature è una delle principali cause di degrado delle strutture in calcestruzzo armato. Secondo l’AMPP, i costi globali della corrosione incidono per il 6,8% del PIL mondiale, con una parte significativa attribuibile al settore delle costruzioni. Una gestione proattiva della corrosione può ridurre questi costi fino a 2,5 trilioni di dollari all’anno.
Per affrontare questa sfida in modo efficiente e sostenibile, Cortec® ha sviluppato tecnologie all’avanguardia a base di inibitori migranti e film protettivi. Proind propone tre soluzioni tecniche specifiche per applicazioni su nuove costruzioni, strutture esistenti e superfici metalliche esposte: MCI®-2005, MCI®-2020 e VpCI®-325.




MCI®-2005 è un additivo liquido da introdurre direttamente nell’impasto del calcestruzzo. È conforme alla norma ASTM C1582 ed è stato testato in condizioni severe secondo lo standard ASTM G109, risultando estremamente efficace nel ridurre l’area corrotta (fino al 71% in meno rispetto al controllo) e nel ritardare significativamente l’avvio del degrado.
A differenza degli idrorepellenti con funzione inibente, MCI®-2020 è un trattamento puro, ad alta concentrazione di principio attivo. È progettato per migrare in profondità nella matrice cementizia e creare una barriera molecolare intorno alle armature, bloccando l’avanzamento della corrosione anche su strutture già soggette a carbonatazione o contaminazione da cloruri.
VpCI®-325 è una soluzione oleosa anticorrosiva, formulata con componenti biobased (origine vegetale) per la protezione temporanea di superfici metalliche esposte. Ideale per cantieri, prefabbricazione, trasporto o stoccaggio di acciaio e ferro prima del getto di calcestruzzo.

