La prevenzione rappresenta sempre la soluzione più efficace ed economica.
Una corretta progettazione della miscela di calcestruzzo, una buona compattazione durante il getto e un’adeguata stagionatura consentono di ridurre sensibilmente la permeabilità del manufatto.
Allo stesso tempo è necessario prestare particolare attenzione ai dettagli costruttivi, spesso responsabili della maggior parte delle infiltrazioni.
Giunti, attraversamenti di tubazioni, elementi prefabbricati e riprese di getto devono essere progettati e sigillati con sistemi specifici.
Nei punti maggiormente critici di una struttura in calcestruzzo, come attraversamenti di tubazioni, riprese di getto o collegamenti tra elementi prefabbricati, è fondamentale impedire che l’acqua trovi una via di passaggio. Anche una piccola infiltrazione, nel tempo, può compromettere la durabilità dell’opera e rendere necessari interventi di manutenzione più invasivi.
Per queste applicazioni Proind propone EXPANDER K1, un prodotto specifico studiato per la realizzazione di guarnizioni idroespansive direttamente in cantiere. A contatto con l’acqua il materiale aumenta il proprio volume, contribuendo a creare una barriera elastica e impermeabile nei punti maggiormente esposti alle infiltrazioni.
Le sue principali applicazioni comprendono:
realizzazione di anelli di tenuta tra tubazioni e murature;
sigillatura di fessurazioni;
giunti impermeabili tra elementi prefabbricati come fosse biologiche, pozzetti e caditoie;
guarnizioni idroespansive per distanziatori a lama e tubolari durante il getto e in opera.
L’utilizzo di una guarnizione idroespansiva rappresenta una soluzione preventiva particolarmente efficace, poiché permette di proteggere proprio quei dettagli costruttivi che, statisticamente, costituiscono uno dei punti più delicati per la tenuta all’acqua dell’intera struttura.