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Pompe per disarmanti
Pompe per disarmanti: come migliorare applicazione e qualità del getto
Maggio 20, 2026

Cloruri nel calcestruzzo: cause della corrosione e soluzioni

Cloruri nel calcestruzzo

Cloruri nel calcestruzzo: come accelerano la corrosione delle armature

Il cemento armato è progettato per garantire resistenza e durabilità nel tempo, ma alcune condizioni ambientali possono compromettere la protezione naturale delle armature metalliche. Tra i principali fattori di degrado strutturale troviamo la presenza di cloruri nel calcestruzzo, una delle cause più diffuse di corrosione dell’acciaio nelle opere edili e infrastrutturali.

Ponti, parcheggi multipiano, strutture industriali, prefabbricati e costruzioni in ambienti marini sono spesso esposti a questo fenomeno. Comprendere come agiscono i cloruri e quali soluzioni preventive adottare è fondamentale per preservare sicurezza, durabilità e valore delle strutture.

Cosa sono i cloruri e perché rappresentano un rischio?

I cloruri sono composti chimici che possono penetrare all’interno del calcestruzzo attraverso l’acqua, l’umidità o l’esposizione ad ambienti aggressivi.

Le fonti più comuni di contaminazione da cloruri includono:

  • ambienti marini o costieri;
  • acqua salmastra;
  • sali disgelanti utilizzati in inverno;
  • atmosfere industriali aggressive;
  • infiltrazioni in strutture esposte.

In condizioni normali, l’elevata alcalinità del calcestruzzo protegge naturalmente le armature in acciaio. Quando la concentrazione di cloruri supera una determinata soglia, questa protezione viene compromessa e può iniziare il processo corrosivo.

Cloruri-nel-calcestruzzo-2

Come i cloruri attaccano le armature metalliche

Quando i cloruri raggiungono i ferri d’armatura, rompono il film passivante che protegge naturalmente il metallo all’interno del calcestruzzo.

Da quel momento possono svilupparsi fenomeni di corrosione localizzata, spesso molto aggressivi.

Le principali conseguenze possono essere:

  • formazione di ruggine sulle armature;
  • aumento di volume dell’acciaio ossidato;
  • tensioni interne nel copriferro;
  • comparsa di fessurazioni;
  • distacchi superficiali del calcestruzzo;
  • perdita di capacità strutturale.

Uno degli aspetti più critici è che la corrosione da cloruri può svilupparsi internamente per lungo tempo senza segnali evidenti in superficie.

Quali strutture sono più esposte?

La contaminazione da cloruri interessa soprattutto opere esposte ad ambienti particolarmente aggressivi.

Tra le strutture più vulnerabili troviamo:

  • ponti e viadotti;
  • parcheggi multipiano;
  • strutture portuali;
  • prefabbricati industriali;
  • impianti produttivi;
  • edifici in aree costiere;
  • opere esposte ai sali antigelo.

In questi contesti, la prevenzione diventa essenziale.

Come prevenire la corrosione da cloruri

La protezione preventiva delle armature rappresenta la strategia più efficace per aumentare la durabilità delle strutture.

Protezione in fase di nuova costruzione

MCI 2005Durante la realizzazione di nuovi getti o di opere strutturali ad alta esposizione ambientale, è possibile proteggere direttamente le armature integrando specifici sistemi anticorrosivi nel calcestruzzo.

Una soluzione tecnica efficace è MCI 2005, progettato per proteggere le armature contro la corrosione provocata da cloruri, carbonatazione e agenti ambientali aggressivi.

Questo additivo trova applicazione in:

  • prefabbricazione;
  • opere infrastrutturali;
  • parcheggi;
  • ponti;
  • opere industriali;
  • ambienti marini.

L’utilizzo di un additivo migratorio consente di aumentare significativamente la durabilità del calcestruzzo armato.

Protezione delle strutture esistenti

MCI 2005Anche strutture già realizzate possono essere protette attraverso trattamenti superficiali specifici.

MCI 2020 è una soluzione progettata per penetrare all’interno del calcestruzzo fino a raggiungere le armature metalliche, contribuendo a rallentare i fenomeni corrosivi già innescati o a prevenirne l’attivazione.

Questo trattamento è ideale per:

  • balconi;
  • facciate;
  • prefabbricati;
  • parcheggi;
  • infrastrutture esposte agli agenti atmosferici.

I segnali da non sottovalutare

In presenza di cloruri, alcuni segnali possono indicare un possibile processo corrosivo in corso:

  • crepe longitudinali lungo le armature;
  • macchie di ossidazione;
  • distacchi del copriferro;
  • infiltrazioni persistenti;
  • degrado superficiale localizzato.

Intervenire tempestivamente permette di limitare i costi di ripristino e preservare la sicurezza strutturale.

Perché la prevenzione riduce i costi di manutenzione

Nelle opere esposte ad ambienti aggressivi, prevenire è molto meno costoso che ripristinare.

Adottare soluzioni protettive già nelle prime fasi consente di:

  • aumentare la vita utile della struttura;
  • ridurre gli interventi straordinari;
  • limitare i fermi operativi;
  • preservare le prestazioni meccaniche;
  • proteggere l’investimento nel lungo periodo.

Conclusioni

La presenza di cloruri nel calcestruzzo rappresenta una delle principali cause di corrosione delle armature metalliche, soprattutto nelle strutture esposte ad ambienti aggressivi o a sali disgelanti.

Comprendere questo fenomeno e adottare sistemi protettivi specifici permette di prevenire danni strutturali, ridurre i costi di manutenzione e aumentare la durabilità delle opere.

Grazie alle soluzioni tecniche sviluppate da Proind, come MCI 2005 e MCI 2020, oggi è possibile proteggere in modo efficace sia le nuove costruzioni sia le strutture esistenti.

Vuoi una consulenza gratuita per il tuo progetto?

Contattaci per identificare la strategia di protezione più adatta alla tua struttura: che si tratti di una nuova costruzione, di un intervento di manutenzione o di un’esigenza di protezione temporanea, abbiamo la soluzione su misura.

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